Quando c’è l’obbligo di assicurazione per gli ingegneri

L’obbligo di sottoscrivere una assicurazione professionale per gli ingegneri esiste solamente per chi si assume la responsabilità diretta con il cliente.

assicurazione per ingegneri

L’assicurazione professionale è obbligatoria solo per chi firma i progetti o assume la responsabilità diretta nei confronti del cliente. Lo spiega il CNI, Consiglio nazionale degli ingegneri, nelle linee guida messe a punto dopo le numerose domande di chiarimento ricevute da molti professionisti che sono iscritti all’albo.
Abbiamo chiesto agli esperti di Polizza Migliore, società di assicurazione online specializzata in RC professionali, di spiegarci meglio quando sussiste l’obbligo di assicurazione per ingegneri e quando no.
Ciò che gli esperti di Polizza Migliore hanno chiarito è stato innanzi tutto che non soltanto è obbligatorio sottoscrivere una assicurazione in caso di un rapporto privatistico tra professionista e cliente, ma anche che questo obbligo assume una connotazione di tipo pubblicistico perché la mancata stipula costituisce un illecito disciplinare sanzionabile dall’ordine territoriale di appartenenza.

Liberi professionisti e dipendenti
Va chiarito però che l’obbligo non vale indistintamente per tutti i professionisti iscritti all’Albo, ma soltanto per quelli che esercitano la professione in forma autonoma e in proprio. Si tratta in pratica dei professionisti che firmano il progetto e che si assumono direttamente la responsabilità del loro operato nei confronti del cliente.

Va chiarito però che se l’ingegnere svolge la propria attività professionale alle dipendenze di un datore di lavoro pubblico o privato, allora non è obbligato personalmente a stipulare un’assicurazione per responsabilità civile professionale. In questo caso l’obbligo di dotarsi di una copertura assicurativa ricade direttamente sul datore di lavoro, il quale deve stipulare una la polizza che coprirà anche gli eventuali danni derivanti dall’esercizio dell’attività professionale demandata al dipendente ingegnere.

Nel caso in cui il datore di lavoro non rispetti l’obbligo di dotarsi di una copertura assicurativa, il cliente non può pretendere che sia il dipendente a stipulare la polizza.

Infine nel caso in cui un ingegnere dipendente pubblico eseguisse una prestazione professionale per un’amministrazione diversa da quella di appartenenza, allora il regime assicurativo dovrà essere preventivamente concordato tra le amministrazioni.

Collaboratori e consulenti degli studi professionali
Gli obblighi di assicurazione variano in base alla tipologia contrattuale che caratterizza il rapporto di collaborazione o di consulenza.
Se l’attività di collaborazione è strutturata con Partita Iva o come consulenza esterna, il professionista deve stipulare un’assicurazione contro i danni derivanti dall’esercizio dell’attività professionale svolta nei confronti del suo unico cliente, cioè lo studio per cui collabora.

Va ricordato che l’obbligo di stipula di un’assicurazione professionale a carico del progettista è sorto con il DL 138/2011 e con il Dpr 137/2012 per la riforma delle professioni. In base a queste norme, i professionisti che assumono un incarico devono rendere noti al cliente gli estremi e il massimale della polizza e il mancato rispetto di questa prescrizione costituisce un illecito disciplinare.

 

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close