Consigli utili per la ristrutturazione della stanza da bagno

Di solito, quando si pensa a progettare una casa, uno dei punti cui non si può fare a meno è il bagno. Spesso e volentieri, però, ci si imbatte nell’acquisto di immobili già esistenti e magari anche arredati. Di conseguenza, ci si troverà dinanzi a una sala da bagno prestabilita a priori e magari realizzata in un modo che poco piace a voi stessi o alla vostra compagna. E allora ci si chiede cosa si potrebbe fare per modificarla, in parte o in toto. Tutte quelle persone che risiedono a Roma e hanno queste esigenze possono rivolgersi all’impresa edile Edil Domus impianti, specializzata nella ristrutturazione bagno roma.

Ristrutturare un bagno di casa non è per niente facile, e se non si seguono determinati procedimenti si rischia di combinare dei guai. Per evitare questi rischi, esistono dei passi molto importanti che devono essere eseguiti affinché il lavoro vada per il verso giusto.

Si parte dalla misura, in superfice, del bagno. In poche parole, quanto deve essere grande il bagno? Esistono delle normative che stabiliscono i limiti, in metro quadro, entro i quali può essere costruito o ristrutturato un bagno. Queste misure possono essere reperite al Comune. In secondo luogo è importante che la sala da bagno abbia almeno una finestra, anche se esistono delle situazioni particolari in cui è lecito che esse non ci siano. Stiamo parlando di quei bagni che possiedono lo strumento di areazione automatica attivo.

In alcune zone d’Italia, dei comuni possono stabilire che il bagno debba essere separato dalla cucina almeno da un vano, che sia esso un corridoio, un antibagno, o altro. Arriviamo, così, agli impianti. La legge prevede che l’impianto elettrico e quello idrico possono convergere nella stessa direzione, a patto che vengano rispettate le normative vigenti in merito (una di queste è la Cei 64 -8) e che nei pressi dei lavandini, le prese elettriche vengano coperte con interruttori differenziali da incasso.  Se si devono rifare anche le pareti è conveniente avere degli schemi di impianti a pavimento, con tutti i condotti passati per terra e al massimo utilizzando la fascia inferiore delle mura. Terminato ciò, è consigliabile scattare delle foto creando una sorta di ‘mappa’ dei cavi e delle tubature che sono state utilizzate, cosi da poter tornare utile in futuro qualora si volessero apportare delle ulteriori modifiche al bagno. Un ulteriore consiglio è quello di installare il vaso e il bidet uno accanto all’altro, entrambi separati da uno spazio sufficiente da permetterne l’ottimale utilizzo di ambedue i sanitari. Infine chiudiamo con le pareti. Affinché si possa parlare di una sala da bagno funzionante alla perfezione allora si dovrà rivestire le pareti con materiale che sia impermeabile, lavabile, resistente e liscio nello stesso tempo. Un esempio è la ceramica.

Se si seguono questi piccoli consigli, allora si potrà essere sicuri di aver fatto veramente un ottimo lavoro.

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