Presa inglese, cos’è, come funziona, e come adattarla con creatività

 

Conosciamo insieme la presa inglese

Viaggiare in terre straniere significa anche conoscere aspetti della vita quotidiana di altre culture che a volte si danno per scontato. Forse non tutti sanno che in Inghilterra alimentare un qualsiasi accessorio elettrico comporta l’utilizzo di una presa differente da quelle che solitamente usiamo nelle nostre abitazioni. La presa inglese già dalla sua conformazione presenta delle differenze: è costituita da tre buchi di forma rettangolare per permettere ai tre terminali piatti della spina di corrente di entrare perfettamente al momento del bisogno. La presa inglese offre maggiori sicurezze da possibili rischi di folgorazioni dovuti a scosse elettriche, soprattutto per i bambini, perché è fatta in modo tale da non far passare corrente elettrica se non quando si inserisce la spina adeguata. Infatti, due dei tre fori sono chiusi e si aprono solamente nel momento in cui l’unico buco aperto viene premuto dalla spina. Inoltre, accanto alla presa è sempre presente un piccolo interruttore che determina l’accensione o lo spegnimento dei dispositivi ad essi attaccati. Pigiando sul tasto off si può mantenere l’apparecchio elettrico collegato alla presa senza che ci sia alcuna alimentazione.

La presa inglese: il suo funzionamento

Durante il soggiorno nel Regno Unito necessariamente si prenderà confidenza con la presa inglese, che sia per caricare un cellulare oppure per alimentare l’asciugacapelli, quindi è buona norma capirne il funzionamento per non trovarsi impreparati. Solo a titolo informativo è bene sapere che il voltaggio della presa inglese è maggiore rispetto a quello italiano, ma ciò non comporta differenze nel suo utilizzo. Importante, invece, è conoscere l’oggetto che risulta indispensabile per far funzionare una presa inglese con i nostri apparecchi italiani: l’adattatore. Senza di esso le nostre spine di corrente non potranno entrare nella presa e non sarà possibile alimentare alcun dispositivo elettrico. Gli adattatori si possono acquistare perfino all’aeroporto ma il loro costo è maggiorato, per cui è preferibile munirsi di questo piccolo oggetto prima di recarsi in Inghilterra acquistandolo in Italia dove il suo prezzo è sicuramente minore e riponendolo in valigia. Ma attenzione al fusibile: gli adattatori non sono tutti uguali e alcuni di essi non reggono certi apparecchi elettrici.

Tipi di adattatori per la presa inglese

Nel momento in cui ci rechiamo in negozio ad acquistare un adattatore è possibile scegliere fra quello per presa universale e quello per presa semplice per l’Inghilterra. Il primo è un adattatore internazionale, formato da due diverse entrate usb e supporta diverse tensioni. Il secondo invece è un tipo di adattatore che può essere utilizzato solamente per le prese britanniche. Rispetto all’adattatore universale è molto più semplice ma funzionale. All’interno di un sito vengono svelati alcuni trucchi per utilizzare la presa inglese anche senza l’ausilio dell’adattatore. Sapevate che anche con una semplice ciabatta si può utilizzare la presa inglese senza alcun adattatore? Date un’occhiata alla pagina sopra citata per saperne di più.

Ulteriori curiosità sulla presa inglese

Erroneamente è un pensiero comune associare la presa inglese solo al Regno Unito. Il nome sicuramente trae in inganno, ma una conoscenza più approfondita permette di sapere che anche recandosi in altre zone del mondo è possibile trovarsi dinanzi ad una presa di tipo inglese. Cipro, Malta ed Irlanda possiedono lo stesso meccanismo di alimentazione della corrente e anche qui munirsi di un adattatore è la soluzione giusta per svolgere le operazioni quotidiane per caricare smartphone, tablet, pc o utilizzare rasoi elettrici e phon. Fortunatamente gli adattatori sono reperibili in diversi negozi, soprattutto quelli specializzati in materiale elettrico, ma, data la sua importanza, ormai anche in Italia si possono comprare ovunque. Un bel risparmio si ottiene navigando sul web in siti come Amazon, che offrono diverse tipologie e con prezzi veramente competitivi. La presa inglese, dunque, non è più un limite per l’italiano che decide di visitare le terre straniere che la utilizzano, ma solo uno dei tanti modi per adeguarsi ad una cultura differente con i mezzi che la tecnologia oggi ci offre per migliorare anche le più semplici attività della vita di ogni giorno, che troppe volte facciamo in maniera quasi del tutto automatica.

 

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